
È stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale la legge di delegazione europea 2024 (Legge 13 giugno 2025, n. 91), approvata dalla Camera dei deputati l’11 giugno 2025. Questa legge prevede aggiornamenti alla normativa nazionale per adeguarsi alle norme sulle Indicazioni Geografiche Protette (IGP), come stabilito dal Regolamento (UE) 2023/2411.
Il prossimo decreto legislativo definirà le regole per la registrazione delle nuove IGP anche per prodotti artigianali e industriali, a partire dal 1° dicembre 2025.
Questa nuova forma di tutela, valida in tutta l’Unione Europea, estenderà ai prodotti artigianali e industriali – come oggetti in legno, gioielli, tessuti, pizzi, posate, vetro, porcellana, ceramica, cuoio e pelli – le stesse protezioni già previste per le indicazioni geografiche nel settore agroalimentare. In questo modo, sarà più facile promuovere a livello internazionale i territori e le produzioni locali e regionali.
Il decreto legislativo attuativo dovrà, in particolare:
- individuare l’Ufficio competente per la gestione della fase nazionale di registrazione delle IGP, nonché una o più autorità deputate ai controlli e ai compiti di verifica e di monitoraggio dell’applicazione del predetto Regolamento;
- introdurre un’apposita disciplina del regime sanzionatorio applicabile in caso di violazione del Regolamento UE, con conseguente attuazione di tutte le misure necessarie per assicurarne l’applicazione;
- disciplinare la procedura di registrazione delle IGP attraverso l’istituzione di una procedura amministrativa efficiente e rapida per la presentazione e l’esame delle domande italiane di indicazioni geografiche.