Il bando sostiene la capacità di innovazione delle reti di micro, piccole e medie imprese nei settori turismo, cultura e ambiente, con l’obiettivo di aumentare la competitività del sistema produttivo regionale e favorire la transizione digitale, ambientale e sociale. Sono agevolati progetti di innovazione di prodotto, organizzativa e di mercato finalizzati alla valorizzazione dell’offerta turistica regionale, anche tramite collaborazione tra imprese, digitalizzazione dei servizi e qualificazione dell’esperienza turistica.
Sono ammissibili progetti di innovazione collegati alle esigenze organizzative e produttive delle aggregazioni proponenti. Il progetto deve prevedere servizi avanzati e soluzioni digitali per sviluppare attività di innovazione organizzativa e di mercato, oltre alle attività necessarie per la gestione progettuale. Deve inoltre puntare allo sviluppo di nuovi prodotti, all’innovazione dei processi organizzativi e dei servizi offerti, in coerenza con l’area turismo, cultura e ambiente della Strategia di Specializzazione Intelligente della Sardegna.
L’agevolazione è una sovvenzione/contributo a fondo perduto pari al 100% dei costi ammissibili. Gli aiuti sono concessi in regime de minimis ai sensi del Regolamento UE 2023/2831. L’importo complessivo degli aiuti de minimis per “impresa unica” non può superare 300.000 euro nell’arco di tre anni. La dotazione finanziaria complessiva del bando è di 6.000.000 euro e la dimensione dei progetti deve essere compresa tra 150.000 euro e 300.000 euro.
Le domande possono essere presentate entro le ore 12:00 del 15 settembre 2026. Fa fede la data di invio telematico. Le domande presentate fuori termine non saranno accolte.
Sono ammissibili le spese per servizi avanzati del “Catalogo dei Servizi Avanzati e Qualificati per le imprese sarde”, purché funzionali al progetto di innovazione; le spese per personale dipendente impiegato nella gestione e nel coordinamento delle attività della Rete o del Consorzio, nel limite massimo del 15% delle spese per servizi; e le spese generali forfettarie riconosciute nella misura del 7% calcolato su servizi e personale.