
Nel Sulcis Iglesiente Guspinese il tema delle bonifiche continua a pesare anche sulle prospettive economiche del territorio. Legambiente, nei mesi scorsi, aveva richiamato l’attenzione sui ritardi che interessano il SIN sardo, parlando di interventi attesi da oltre vent’anni e di un’area che resta ancora in cerca di una svolta concreta. Il dossier continua così a intrecciare ambiente, sviluppo locale e futuro delle attività economiche.
Anche nel mese di maggio, mentre imprese e territori cercano segnali di ripartenza e nuovi margini per programmare investimenti, su questo fronte il quadro resta immobile. Non risultano novità sostanziali che abbiano modificato il contesto: il nodo bonifiche resta aperto e continua a incidere sulla possibilità di rigenerare aree compromesse, attrarre iniziativa privata e costruire nuove prospettive produttive in una parte strategica della Sardegna.
La questione, quindi, non riguarda soltanto l’ambiente. Riguarda la credibilità di un percorso di rilancio che, senza tempi certi e interventi concreti, continua a restare sospeso.