
Nei giorni scorsi il Consiglio dei ministri, su proposta del Ministero delle Imprese e del Made in Italy guidato dal senatore Adolfo Urso, ha approvato il decreto legislativo che comprende il nuovo “Codice degli incentivi”, che entrerà in vigore il prossimo 1° gennaio. Il provvedimento dà attuazione alla legge delega del 2023 e avvia per la prima volta una riforma organica dell’intero sistema degli incentivi, superando la stratificazione di regole e procedure che negli anni ha reso complesso l’accesso ai sostegni per le imprese.
Il decreto si fonda su tre pilastri - digitalizzazione, semplificazione e trasparenza - e disciplina in modo organico tutte le fasi delle misure di sostegno: dalla programmazione alla progettazione, dall’attuazione alla pubblicità, fino alla valutazione dei risultati. Elemento centrale della riforma è il potenziamento degli strumenti digitali del Ministero, a partire dalla piattaforma “Incentivi.gov.it” e dal Registro nazionale degli aiuti di Stato, che costituiranno il nucleo del nuovo “Sistema incentivi Italia”.
Viene inoltre introdotto il bando-tipo, per uniformare i principali contenuti dei procedimenti. Si istituisce il Tavolo permanente degli incentivi, che consiste in una sede stabile di coordinamento tra Stato e Regioni.
Il testo è stato definito dopo un ampio confronto istituzionale con le amministrazioni centrali, la Conferenza Stato-Regioni, il Consiglio di Stato e il Parlamento.