Legge Finanziaria 2026, dall’Assessorato dell’Industria oltre 60 milioni per il sistema produttivo sardo

Legge Finanziaria 2026

La Legge Finanziaria per il 2026 appena approvata dal Consiglio regionale comprende finanziamenti di oltre 60 milioni di euro destinati al sistema produttivo e alle imprese sarde.

In continuità con l’attività svolta negli anni precedenti, sono stati riservati ulteriori 15 milioni ai Comuni per la realizzazione di aree attrezzate dedicate all’artigianato e alle piccole imprese nei Piani per gli Insediamenti Produttivi (PIP). Altri 5 milioni andranno ai Consorzi Industriali Provinciali per la realizzazione di nuove infrastrutture. A completamento dello stanziamento di 12 milioni destinato alla ZIR Predda Niedda di Sassari, ulteriori 5 milioni finanzieranno inoltre la chiusura delle gestioni liquidatorie delle Zone Industriali di interesse Regionale.

Con riferimento ai Consorzi Industriali Provinciali, un altro punto cruciale, fortemente voluto dall’assessore dell’Industria Emanuele Cani, riguarda il finanziamento di 1 milione di euro per la realizzazione dei Piani Industriali Strategici dei consorzi, inserita in manovra mediante un emendamento.

Tra gli altri interventi, sono stati confermati gli stanziamenti destinati alle iniziative di promozione delle imprese sarde sui mercati internazionali, per le quali l’Industria ha messo sul piatto 1,1 milioni di euro. Completano il pacchetto 2,5 milioni per il potenziamento delle attività legate allo Sportello Unico per le Attività Produttive e l’Edilizia (SUAPE) e al settore estrattivo, a cui si aggiungono ulteriori stanziamenti minori da destinare ad altre attività dell’assessorato.

Infine risorse importanti già programmate: 183 milioni di euro provenienti dal Fondo per lo Sviluppo e la Coesione, da destinare a interventi infrastrutturali, 30 milioni del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale per imprese ed energia, e 45 milioni del Just Transition Fund per la transizione energetica del Sulcis Iglesiente.