Economia circolare, da Sardegna Ricerche bando PR FESR da 1,9 milioni per le imprese

Economia circolare

Nell'ambito del Programma Regionale Sardegna FESR 2021-2027 Sardegna Ricerche ha pubblicato il bando “Aiuti per la promozione dell’economia circolare e la riduzione dei rifiuti nel sistema produttivo regionale. Sostegno a processi di produzione rispettosi dell'ambiente e promozione dell'impiego di materiali riciclati come materie prime”. L’obiettivo è sostenere le imprese nella transizione verso modelli produttivi circolari, promuovendo un uso più efficiente delle risorse, il riciclo e la valorizzazione degli scarti, il miglioramento dell’efficienza dei processi produttivi e l’allungamento della vita dei prodotti.

Il bando supporta le imprese nelle procedure per l'end of waste e la gestione dei sottoprodotti industriali e delle attività finalizzate alla sostituzione delle materie prime vergini con materie prime seconde (MPS) nei processi produttivi, in coerenza con la Strategia di Specializzazione Intelligente (S3) regionale e con gli indirizzi della Programmazione Unitaria 2024-2029.

La dotazione finanziaria a disposizione del bando è di un milione e 900mila euro (Azione 3.6.3 - PR FESR Sardegna 2021-2027), di cui possono beneficiare micrco, piccole e medie imprese come definite dall’Allegato I del Regolamento (UE) n. 651/2014, in forma singola o in associazione temporanea, attive alla data di presentazione della domanda. Sono ammessi tutti i settori, tranne quelli esclusi dal PR Sardegna FESR 2021–2027, dal Regolamento (UE) n. 651/2014 (GBER) e dal Regolamento (UE) n. 2023/2831 ("de minimis").
La domanda di partecipazione, a pena di esclusione, deve essere presentata per via telematica tramite il sistema informativo SIPES della Regione Autonoma della Sardegna. Aperta lo scorso 18 febbraio, la presentazione delle richieste sarà possibile fino alle ore 23,59 del 31 dicembre 2027.

I progetti (tra 30mila e 250mila euro per le imprese singole e 60mila e 400mila euro per le aggregazioni di imprese) saranno valutati seguendo una procedura a sportello: per la determinazione dell’ordine cronologico di presentazione delle domande e la verifica del rispetto dei termini, faranno fede esclusivamente la data e l'ora di invio telematico rilevate dal sistema informativo SIPES. L’attuazione dei singoli progetti dovrà avvenire in Sardegna per una durata massima di 18 mesi.

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