
L'ultima relazione sul commercio agroalimentare pubblicata dalla Commissione europea evidenzia un calo degli scambi nel novembre 2025.
Tra gennaio e novembre 2025 l'avanzo agroalimentare cumulativo dell'UE ha raggiunto i 46,1 miliardi di euro. Si tratta di un valore inferiore rispetto allo stesso periodo del 2024. Tale calo è riconducibile in larga misura ai prezzi elevati delle importazioni. Dopo i risultati molto positivi di ottobre, le esportazioni agroalimentari dell'UE sono tornate a livelli più tipici a novembre, mentre le importazioni sono rimaste elevate. L'eccedenza mensile nel novembre 2025 ha raggiunto i 4,1 miliardi di euro.
Sempre a novembre 2025 il valore totale delle esportazioni agroalimentari dell'UE ammontava a 19,7 miliardi di euro, con un calo del 2 % rispetto al novembre 2024. Le esportazioni cumulative hanno raggiunto i 219,2 miliardi di euro, con un aumento di 2,8 miliardi di euro (+ 1 %) rispetto allo stesso periodo del 2024. L'UE rimane dunque uno dei principali esportatori di prodotti agroalimentari.
Le importazioni agroalimentari nell'UE sono rimaste elevate, raggiungendo i 15,6 miliardi di euro nel novembre 2025, con un aumento del 1 % su base mensile e su base annua. Da gennaio a novembre le importazioni cumulative hanno raggiunto i 173,1 miliardi di euro, con un aumento di 15,9 miliardi di euro (+ 10 %) rispetto allo stesso periodo del 2024, dovuto all'aumento dei prezzi delle materie prime importate.