
Un fatturato di 873 milioni di euro, 2.700 imprese attive con 9.600 addetti ma anche il 40% delle figure professionali del settore che risulta introvabile. È l’alimentare artigiano della Sardegna, un settore forte e in piena crescita che ha saputo rigenerarsi dopo numerose crisi e difficoltà. Si tratta di prodotti legati al territorio, anzi, ai territori dell’Isola, come pasta, pane, dolci, formaggi, carne, frutta, pesce e bevande, freschi o conservati, che quotidianamente vengono prodotti, confezionati e spediti in Italia e nel resto del mondo. Numeri elaborati dall’Ufficio Studi di Confartigianato Imprese Sardegna nel dossier “Qualità, tradizione e sostenibilità dell’artigianato alimentare”, analisi dei dati di Istat, UnionCamere-Infocamere e Ministero dell’Agricoltura.
Il settore rappresenta il 9,9% dell’artigianato ed il 14,9% degli addetti dell’artigianato isolano. A livello territoriale 588 imprese artigiane operano a Cagliari con 2.188 dipendenti che producono un fatturato di 173 milioni, 544 a Nuoro con 1.865 addetti e 188 milioni di fatturato, 271 a Oristano con 798 lavoratori e 70 di fatturato, 879 a Sassari-Gallura con 3.089 dipendenti con 250 milioni di fatturato e 634 nel Sud Sardegna con 2.100 addetti e 193 milioni di fatturato. A livello provinciale le incidenze più alte degli addetti dell’alimentare, bevande e ristorazione sugli addetti del totale dell’economia si riscontrano nelle province di Nuoro (3ª nel rank nazionale) e Sud Sardegna (11ª).
Un tesoro che comprende 274 prodotti agroalimentari tradizionali e 9 eccellenze a marchio europeo DOP, IGP e STG, tutto caratterizzato da metodiche di lavorazione, conservazione e stagionatura consolidate nel tempo. Nello specifico la Sardegna ha il 2,7% dei prodotti alimentari di qualità riconosciuti dall’Unione europea mediante i marchi DOC (Denominazione di Origine Protetta), IGP (Indicazione Geografica Protetta) e STG. La lista ne comprende nove: agnello di Sardegna, Carciofo Spinoso di Sardegna, Culurgionis d’Ogliastra, Fiore Sardo, Pecorino Romano, Pecorino Sardo, Olio di Sardegna, Zafferano di Sardegna e Sebadas.