
Simest la società del Gruppo CDP per l’internazionalizzazione delle imprese italiane, ha avviato il “Pacchetto India”, un programma da complessivi 500 milioni di euro a supporto dell’export e degli investimenti delle imprese italiane nel mercato indiano.
La misura mette a disposizione da subito un plafond di 200 milioni di euro, a valere sul Fondo 394/81, gestito da Simest per conto del ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale, da utilizzare per la concessione di finanziamenti agevolati.
Le risorse sono destinate sia alle imprese già esportatrici sia a quelle che non hanno ancora avviato attività di export, per sostenere progetti di investimento, esportazione e importazione con l’India.
La misura prevede un contributo a fondo perduto fino al 20% per PMI, startup innovative e imprese con sede nel Mezzogiorno, e pari al 10% per tutte le altre imprese. Sono inoltre finanziabili interventi per il rafforzamento della solidità patrimoniale, l’innovazione, la transizione digitale e green, la formazione di personale locale, le spese connesse all’ingresso e soggiorno in Italia, la ricerca di partner, lo sviluppo di nuove opportunità di business, la partecipazione a eventi di matchmaking e l’apertura di temporary store.
A completare il Pacchetto India, ulteriori 300 milioni di euro già disponibili dal 7 agosto attraverso il “Credito Fornitore”, dedicati al sostegno dell’export di beni di investimento e dei relativi servizi realizzati dalle imprese italiane e destinati al mercato indiano.