Concessione di contributi alle imprese artigiane finalizzati ad aumentare la competitività attraverso l’acquisizione di specifiche specializzazioni e il raggiungimento di standard di qualità nei processi e nei prodotti. L’intervento sostiene l’acquisizione, il mantenimento, il rinnovo, l’adeguamento e l’ampliamento di certificazioni di qualità, il conseguimento o rinnovo di patentini e abilitazioni per attività specialistiche, i percorsi per il riconoscimento IGP dei prodotti artigianali e la promozione dei prodotti artigianali già riconosciuti IGP.
Sono ammesse le micro, piccole e medie imprese artigiane con sede operativa in Sardegna, attive alla data di presentazione della domanda e fino all’erogazione del saldo. Per certificazioni, patentini e abilitazioni le imprese devono essere iscritte all’Albo delle Imprese Artigiane e/o annotate con la qualifica di impresa artigiana nella sezione speciale del Registro delle Imprese. Per gli interventi IGP devono inoltre essere qualificabili come produttori di prodotti artigianali tradizionali; possono partecipare in forma associata con produttori dello stesso prodotto e, nei casi previsti dall’avviso, anche come singolo produttore. Sono esclusi gli interventi relativi a certificazioni del settore agricolo e della produzione primaria. I beneficiari devono inoltre possedere i requisiti di regolarità fiscale, contributiva, previdenziale, antimafia e assicurativa previsti dall’avviso e rispettare il regime “de minimis”.
Sono ammissibili tre tipologie di intervento:
- Misura A – Certificazioni di qualità, patentini e abilitazioni: acquisizione, mantenimento, rinnovo, adeguamento o ampliamento di certificazioni di qualità e conseguimento o rinnovo di patentini e abilitazioni necessari allo svolgimento di attività specialistiche.
- Misura B – Certificazioni IGP dei prodotti artigianali: percorsi finalizzati alla predisposizione e presentazione della domanda per il riconoscimento dell’Indicazione Geografica Protetta di prodotti artigianali tradizionali.
- Misura C – Prodotti già riconosciuti IGP: interventi di promozione, valorizzazione, tracciabilità e commercializzazione dei prodotti artigianali già in possesso del riconoscimento IGP.
L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto, calcolato sulle spese ammissibili al netto dell’IVA. L’importo massimo del contributo è pari a € 40.000 per ciascuna istanza. Gli aiuti sono concessi nel rispetto del Regolamento UE n. 2023/2831 “de minimis”, con limite complessivo di € 300.000 nell’arco di tre anni.
Per certificazioni di qualità, patentini e abilitazioni il contributo è pari all’80% delle spese ammissibili. L’intensità è elevata all’85% per imprese femminili, imprese giovanili, imprese con sede operativa in piccoli Comuni sardi con meno di 5.000 abitanti e, limitatamente alle relative spese, per certificazioni/patentini/abilitazioni conseguiti da titolare, socio o dipendente donna o giovane under 35. È prevista inoltre una premialità fino a € 2.000 per il possesso o il conseguimento della certificazione di Parità di Genere UNI/PdR 125:2022 o equivalente.
Per i percorsi IGP il contributo è pari al 50% per singola impresa o associazione di due imprese, al 60% per associazioni di almeno tre imprese e al 70% per associazioni di almeno cinque imprese. In caso di effettivo riconoscimento IGP sono previste maggiorazioni, rispettivamente, del 10%, 20% e 30%.
Le domande possono essere presentate dalle ore 10:00 del 20 luglio 2026 alle ore 17:00 del 21 settembre 2026, fino a concorrenza delle risorse disponibili. L’Amministrazione può disporre la chiusura anticipata in caso di esaurimento delle risorse. (Regione Sardegna)
Per le Misure A e B sono ammissibili le spese sostenute nei 36 mesi precedenti la presentazione della domanda oppure da sostenere nei 12 mesi successivi alla concessione del contributo, con possibilità di proroga motivata fino a ulteriori 12 mesi. Per la promozione di prodotti con IGP già riconosciuta, le spese devono essere sostenute entro il 31 dicembre dell’esercizio di concessione e rendicontate entro il 28 febbraio dell’esercizio successivo.
Per certificazioni, patentini e abilitazioni sono ammissibili le spese per il rilascio, la prima emissione, il mantenimento, il rinnovo, l’adeguamento o l’ampliamento delle certificazioni da parte di enti e organismi accreditati; le spese per il conseguimento o rinnovo di patentini e abilitazioni; i servizi di assistenza tecnica, audit e consulenza connessi al percorso di certificazione; i corsi di formazione del personale collegati al conseguimento della certificazione o del patentino.
Per i percorsi IGP sono ammissibili i servizi di assistenza tecnica e consulenza relativi alle caratteristiche del prodotto e alla predisposizione del disciplinare di produzione; le spese funzionali alla costituzione dell’associazione di produttori, comprese spese notarili e consulenze; i corsi di formazione del personale. Per prodotti già riconosciuti IGP sono ammesse spese di promozione e tracciabilità, materiale informativo e promozionale, brochure, cataloghi e video professionali, promozione del logo IGP, restyling e stampa delle etichette e creazione o potenziamento di piattaforme di e-commerce e vendita online.
Le spese devono essere direttamente imputabili all’intervento, documentate mediante fatture o documenti equivalenti, intestate al beneficiario e pagate con strumenti tracciabili tramite conto corrente dedicato. L’IVA, gli oneri fiscali e accessori, le spese bancarie, gli interessi, l’acquisto di impianti e attrezzature, le spese di viaggio, vitto e alloggio, i servizi ordinari di funzionamento dell’impresa e le spese già oggetto di altre agevolazioni pubbliche non sono ammissibili.
La procedura è valutativa a sportello. Le domande sono istruite secondo l’ordine cronologico di presentazione, determinato dal numero di protocollo attribuito dalla piattaforma telematica, entro i limiti delle risorse disponibili. Il provvedimento di concessione è adottato, previa verifica della completezza e regolarità formale della domanda e dei requisiti previsti, entro il termine massimo di 90 giorni dal ricevimento della domanda.
La domanda deve essere presentata esclusivamente tramite il sistema telematico SIPES della Regione Sardegna, utilizzando la procedura CERT_ART_26 per la Misura A e CERT_ART_IGP_26 per la Misura B. Sono richiesti identità digitale SPID/CIE/CNS, PEC e firma digitale. La domanda generata dal sistema deve essere firmata digitalmente e ricaricata sulla piattaforma con la documentazione prevista, tra cui dichiarazione “de minimis”, documentazione relativa alle certificazioni già conseguite, eventuale procura, polizza catastrofale e DURC in corso di validità. Per gli interventi IGP deve essere allegato anche l’atto costitutivo dell’associazione di produttori oppure l’impegno formale alla costituzione dell’associazione con individuazione dell’impresa capofila.