Bando pubblico “Serrenti Coltiva” – Annata agraria 2025/2026 - comune di Serrenti

Oggetto del bando

Concessione di incentivi economici per favorire la coltivazione di leguminose e promuovere:

  • tutela e miglioramento del suolo;

  • rotazione agronomica;

  • sostenibilità ambientale;

  • valorizzazione dei terreni agricoli;

  • sviluppo dell’attività agricola locale.

Data di scadenza dell'agevolazione
Soggetti ammissibili

Possono presentare domanda:

  • imprenditori agricoli;

  • coltivatori diretti;

  • soggetti esercenti attività agricola ai sensi dell’art. 2135 del Codice civile;

  • soggetti singoli o associati.

Requisiti:

  • sede dell’azienda agricola nel Comune di Serrenti;

  • fascicolo aziendale attivo e validato;

  • iscrizione al Registro delle Imprese, quando prevista;

  • conduzione di terreni coltivati nell’annata agraria 2025/2026.

Ogni soggetto può presentare una sola domanda.

Progetti finanziabili

Sono ammesse le superfici coltivate a leguminose in purezza nell’annata agraria 2025/2026.

Colture ammesse:

  • ceci;

  • fave;

  • favini;

  • lenticchie;

  • cicerchie;

  • pisello proteico;

  • lupino;

  • sulla;

  • trifoglio;

  • erba medica;

  • veccia.

Superficie finanziabile:

  • minimo 1 ettaro;

  • massimo 2 ettari per beneficiario.

Non sono ammesse le coltivazioni poliennali avviate nelle annate precedenti.

Agevolazione concessa

Contributo a fondo perduto pari a:

  • 300 euro per 1 ettaro;

  • massimo 600 euro per 2 ettari.

Il contributo è concesso fino all’esaurimento delle risorse disponibili.

In caso di insufficienza delle risorse, viene seguito l’ordine cronologico di presentazione delle domande.

L’agevolazione è concessa nel rispetto del regime “de minimis” agricolo.

SPESE AMMISSIBILI

Il contributo non è collegato alla rendicontazione di specifiche spese.

Non è necessario presentare fatture relative a:

  • sementi;

  • carburante;

  • fertilizzanti;

  • mezzi agricoli;

  • lavorazioni;

  • attrezzature.

Il contributo è riconosciuto sulla base degli ettari effettivamente coltivati e verificati dal Comune.

Termini

TERMINI

Scadenza per la presentazione delle domande:

14 agosto 2026.

Le domande già presentate prima della rettifica restano valide.

È possibile integrare o sostituire la documentazione entro la scadenza.

Procedura

La domanda deve essere presentata utilizzando:

  • Allegato A – Domanda di partecipazione;

  • Allegato B – Dichiarazione di avvenuta coltivazione e, se effettuata, di avvenuta mietitura.

Documenti da allegare:

  • documento di identità;

  • fascicolo aziendale aggiornato;

  • Allegato B;

  • eventuale mappa catastale con indicazione della superficie coltivata.

Modalità di presentazione:

Fasi della procedura:

  1. presentazione della domanda;

  2. verifica della documentazione;

  3. eventuali controlli e sopralluoghi;

  4. formazione della graduatoria provvisoria;

  5. pubblicazione della graduatoria per 15 giorni;

  6. approvazione della graduatoria definitiva;

  7. erogazione del contributo in un’unica soluzione tramite bonifico.

Criteri di valutazione

L’incentivo non è calcolato sulla base delle fatture o delle spese sostenute, ma viene riconosciuto in misura fissa, pari a 300 euro per ettaro, a fronte dell’effettiva coltivazione delle leguminose ammesse.

Il beneficiario deve quindi dimostrare:

  • l’effettiva coltivazione della superficie dichiarata;

  • la corrispondenza dei terreni con quelli indicati nel fascicolo aziendale;

  • l’eventuale avvenuta mietitura;

  • il rispetto della superficie minima e massima prevista.

Per le colture da granella deve essere mantenuto l’intero ciclo biologico della pianta. Tale obbligo non si applica alle coltivazioni destinate al sovescio, ma in questo caso il beneficiario deve avvisare preventivamente l’Ufficio Attività Produttive prima dell’aratura. Per le leguminose da foraggio sono consentiti lo sfalcio e il pascolo.