Contributi a fondo perduto per investimenti finalizzati a rafforzare la competitività e la sicurezza delle attività di acquacoltura, inclusi interventi di efficientamento energetico negli allevamenti delle imprese acquicole
Beneficiari: imprese acquicole aventi sede legale o operativa in Sardegna.
Condizioni principali: il richiedente deve avere la disponibilità del bene oggetto dell’intervento; per beni in concessione demaniale può presentare domanda il soggetto titolare del titolo di disponibilità. In caso di ATS/ATI o altri partenariati, i requisiti devono essere posseduti da tutti i componenti.
Sono finanziabili progetti di investimento per l’ammodernamento degli impianti acquicoli e delle imbarcazioni di servizio, l’acquisto di apparecchiature produttive, sistemi di controllo e sicurezza, attrezzature per la tutela della salute degli operatori e interventi per migliorare le condizioni di lavoro, la qualità, la tracciabilità e il valore aggiunto delle produzioni acquicole, nel rispetto dei principi di acquacoltura sostenibile.
Intensità del contributo:
- massimo 50% della spesa totale ammissibile;
- 60% per operazioni di sostegno all’acquacoltura sostenibile attuate da PMI.
Contributo massimo per progetto: € 500.000,00.
La domanda può essere inviata dalle ore 10:00 dell’8 giugno 2026 alle ore 10:00 del 24 luglio 2026. Le domande presentate oltre il termine non vengono accettate dal sistema.
Prima della compilazione, l’impresa deve verificare e aggiornare la sezione “Gestione anagrafica” su SIPES, indicando una PEC valida e un numero di telefono del referente.
Domanda esclusivamente telematica tramite piattaforma regionale SIPES, con accesso tramite SPID/CIE, selezionando l’intervento SIPES 26_CSA – FEAMPA Azione 4 “Competitività e sicurezza dell’attività di acquacoltura” completa della documentazione richiesta. L’istruttoria è svolta da Argea Sardegna e comprende verifica di ricevibilità, ammissibilità e valutazione ai fini della graduatoria.