Il presente Avviso, inserito nell'ambito dell'Azione 2.2.1 del PR FESR 2021-2027, mira a consolidare la capacità innovativa del tessuto produttivo regionale attraverso l'adozione di tecnologie avanzate.
L’iniziativa è specificamente rivolta a sostenere la transizione digitale delle Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI), in piena coerenza con la Strategia di Specializzazione Intelligente (S3) regionale.
Il bando punta a rimuovere i "colli di bottiglia" tecnologici che frenano le imprese tradizionali, favorendo l'evoluzione verso modelli di business digitali. Particolare attenzione è riservata alle realtà operanti nei settori prioritari individuati dalla S3, dove l'innovazione può generare il massimo impatto competitivo. Il programma si concretizza attraverso il cofinanziamento di Piani di Digitalizzazione, che prevedono interventi tecnologici innovativi, spese per il personale e servizi di consulenza avanzati e qualificati finalizzati a favorire l'impiego di tecnologie che migliorino l'automazione, l'interconnessione e l'analisi dei dati nei processi produttivi.
Possono beneficiare degli aiuti previsti dal presente programma i soggetti che alla data di presentazione della domanda, siano MPMI o soggetti ad esse equiparate, la cui attività rientra nella classificazione delle attività economiche ISTAT ATECO 2025 elencate nell’Appendice 4 delle presenti disposizioni.
Possono beneficiare degli aiuti previsti dal presente programma anche le imprese che risultino titolari di codici ATECO ammissibili riferiti ad attività secondarie, come desumibile dalla visura camerale, a condizione che i piani di digitalizzazione presentati siano riconducibili a tali attività.
L’intervento deve prevedere la realizzazione di Piani di Digitalizzazione (di seguito PdD) aventi ad oggetto l’introduzione, nei processi aziendali interni o di filiera e/o nei prodotti o servizi, delle più moderne tecnologie digitali esistenti e riconducibili all’area di specializzazione “ICT” della Strategia di specializzazione intelligente regionale (S3) , con particolare riferimento alle tecnologie per la transizione digitale.
Nel caso di adesione da parte del Beneficiario al Regime De-Minimis, disciplinato dal Regolamento (UE) 2023/28312, gli aiuti, in forma di sovvenzione a fondo perduto, sono concessi nei limiti dei massimali e delle intensità riportati nella Tabella 3. L'intensità base del contributo è fissata al 70 % della pertinente spesa ammissibile e può raggiungere il 90% con l'applicazione di determinate premialità.
La presentazione delle domande avviene tramite il sistema SIPES: dalle ore 12:00 del 23/02/2026 è possibile la compilazione e preregistrazione, mentre l'invio telematico del codice di convalida decorre dalle ore 12:00 del 02/03/2026 e fino alle ore 12:00 del 31/03/2026. Ai fini dell'ammissibilità, si considera la data e l'ora di invio del codice di convalida tramite sportello telematico, le domande pervenute oltre i termini non saranno accolte.
Nel caso di adesione al Regime GBER, disciplinato dal Regolamento (UE) 651/2014 e ss.mm.ii., nel rispetto di quanto stabilito dalla Carta degli aiuti a finalità regionale in vigore al momento in cui l'aiuto è concesso nella zona interessata, gli aiuti, in forma di sovvenzione a fondo perduto, sono concessi nei limiti dei massimali delle pertinenti spese ammissibili riportati nella Tabella 3 del bando.
Una spesa è ammissibile dal punto di vista temporale quando si colloca entro i termini temporali previsti dalle presenti disposizioni attuative. Sono ammissibili i seguenti costi :
A. Investimenti Produttivi (IP)
B. Servizi di Consulenza (SC)
C. Spese per il personale (SP)
D. Spese generali3 (SG)
Esclusivamente tramite il sistema informatico SIPES (sistema informatico per la gestione del processo di erogazione e sostegno) della Regione Autonoma della Sardegna al seguente indirizzo: https://bandi.regione.sardegna.it/sipes/login.xhtml.
Le domande di accesso sono istruite secondo l’ordine cronologico di presentazione; per il termine di presentazione delle domande fa fede la data e l’ora di inoltro telematico del codice di convalida. L’istruttoria delle domande prevede una fase di verifica di ammissibilità e una fase di valutazione di merito, secondo i criteri di valutazione e relativi punteggi indicati nei seguenti commi.
FASE 1 – VERIFICA DI AMMISSIBILITÀ
La verifica di ammissibilità è articolata a sua volta in due sottofasi: una verifica di ammissibilità formale e una verifica di ammissibilità sostanziale.
FASE 2 – VALUTAZIONE DI MERITO
Le domande che hanno superato positivamente la fase di verifica di ammissibilità sono sottoposte alla valutazione di merito sulla base dei criteri riportati nella griglia di valutazione delle presenti disposizioni (Tabella 5). Sono dichiarate inammissibili ad agevolazione i PdD che non risultano coerenti con le finalità del Programma, con le tempistiche di attuazione indicate nel Bando e la cui dimensione non raggiunga o superi la soglia minima.