Acquistare una società o una partecipazione in una società all’estero

Browse

È questo forse il modello di business più inconsueto per le piccole e medie imprese italiane ma senza dubbio merita di essere considerato.

Esistono vari tipi di operazioni di acquisizione di società all’estero; menzionarle tutte o analizzarle in questa sede sarebbe impossibile. Vi sono però alcune osservazioni e raccomandazioni trasversali da compiere:

  • Fare sempre un’accurata due diligence dell’affare. In vista di qualsiasi operazione di acquisizione di una società o di parte di essa sarà necessario compiere una sere di indagini preliminari. La società target (oggetto di acquisizione) dovrà essere esaminata sotto il profilo finanziario, fiscale, organizzativo, nonché con riferimento al suo posizionamento e alle sue prospettive di sviluppo commerciale e ai contenziosi in corso o potenziali, attraverso una compiuta attività di "due diligence". Acquistare una società o una partecipazione societaria senza avere svolto tale preliminare attività equivale infatti a compiere un "acquisto a scatola chiusa". Gli esiti dell’indagine potrebbero precludere o scoraggiare la conclusione dell’affare ovvero fornire il potere negoziale per contrattare condizioni migliori;
  • la stipula dell’accordo rappresenta un momento estremamente delicato in vista del quale è raccomandabile: a) assumere l’iniziativa nelle trattative e nella redazione della bozza; b) essere quanto più precisi nella definizione delle dichiarazioni e delle garanzie rese dal venditore (reps and warranties) e dei meccanismi risolutori e risarcitori a favore dell’acquirente) essere assistiti da legali e commercialisti esperti in ogni fase delle trattative per la definizione dell’accordo;
  • operazioni di acquisizione possono far insorgere obblighi di comunicazione all’autorità della concorrenza ovvero potrebbero perfino essere pregiudicate dalla normativa applicabile. È perciò opportuno indagare preliminarmente la normativa nazionale (e sovranazionale - se l’operazione avviene entro i confini della comunità europea) per verificare l’esistenza di eventuali obblighi di comunicazione e/o divieti di acquisto. 

 

Aggiornato il 05/09/2017