Acquistare una società o una partecipazione in una società all’estero

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Sebbene le acquisizioni siano un istituto molto diffuso nel panorama delle grandi aziende, questo modello non trova molto seguito nelle piccole e medie imprese, ma è bensì degno di considerazione.

Esistono svariate tipologie di operazioni destinate all'acquisizione di società all'estero, in quanto ognuna di esse mira a fornire gli strumenti più efficienti per concludere accordi solidi e corretti in base alle loro esigenze specifiche. Di seguito vi forniremo una serie di osservazioni e raccomandazioni trasversali da tenere a mente quando si è in procinto di compiere un’acquisizione:

  • Fare sempre un’accurata due diligence dell’affare. Poiché potenzialmente la società di interesse farà parte, successivamente all'acquisizione, della realtà aziendale, delle indagini preliminari sono essenziali per il corretto svolgimento del modello di business. La società target (oggetto di acquisizione) dovrà essere esaminata sotto tutti i profili, ovvero: finanziario, fiscale, organizzativo, posizionamento nel mercato, prospettive di sviluppo commerciale, contenziosi in corso o potenziali. Un’acquisizione a scatola chiusa sarebbe, nella maggior parte dei casi, dannosa per l’azienda acquirente, in quanto l’azienda target potrebbe occultare alcuni dettagli decisivi e compromettenti, come bassa redditività, basse prospettive di crescita o gravi contenziosi. Gli esiti dell’indagine potrebbero precludere o scoraggiare la conclusione dell’affare ovvero fornire il potere negoziale per contrattare condizioni migliori;
  • Durante la stipula dell’accordo è necessario assumere l’iniziativa nelle trattative e nella redazione della bozza, poiché questi elementi decisivi del piano di acquisizione. Sarà inoltre vitale essere precisi nella definizione delle dichiarazioni e delle garanzie rese dal venditore. Questi punti implicano la necessità di essere assistiti da legali e commercialisti esperti in ogni fase delle trattative per la definizione dell’accordo;
  • È opportuno avere piena consapevolezza del panorama normativo che vige nello Stato di riferimento, poiché alcune operazioni di acquisizione possono far insorgere obblighi di comunicazione all'autorità della concorrenza e potrebbero perfino essere pregiudicate dalla normativa applicabile. È perciò opportuno indagare preliminarmente la normativa nazionale (e sovranazionale - se l’operazione avviene entro i confini della comunità europea) per verificare l’esistenza di eventuali obblighi di comunicazione e/o divieti di acquisto.
Aggiornato il 19/05/2020