
Selezione di imprese agroalimentari e vitivinicole e di consorzi del comparto vitivinicolo per la partecipazione alla missione di internazionalizzazione e marketing territoriale in Nuova Zelanda, prevista tra novembre e dicembre 2026. L’iniziativa è finalizzata alla promozione delle produzioni identitarie della Sardegna, alla valorizzazione dei territori rurali e allo sviluppo di nuove relazioni commerciali e opportunità di internazionalizzazione nel mercato neozelandese.
Soggetti ammissibili
Possono partecipare le imprese agroalimentari e vitivinicole regolarmente iscritte al Registro delle Imprese, con almeno una sede operativa o unità produttiva nei territori dei GAL Sulcis Iglesiente Capoterra e Campidano di Cagliari, Sinis, Ogliastra e Barbagia. Sono ammessi anche i consorzi di tutela delle denominazioni di origine e delle indicazioni geografiche dei vini e le altre forme associative del comparto vitivinicolo rappresentative delle produzioni dei territori interessati.
I richiedenti devono essere in regola con gli obblighi contributivi, possedere i requisiti per l'accesso ai contributi pubblici e rispettare la normativa sugli aiuti de minimis. Per i prodotti vitivinicoli è richiesta la presenza commerciale delle referenze proposte in Australia e/o Nuova Zelanda tramite importatori o distributori. I prodotti agroalimentari devono rispettare i requisiti di importazione previsti per la Nuova Zelanda.
Progetti ammissibili
È ammessa la partecipazione alla missione di internazionalizzazione attraverso attività di promozione territoriale ed enogastronomica, presentazione e degustazione dei prodotti, incontri commerciali, networking e sessioni B2B con importatori, distributori, buyer e operatori del settore Ho.Re.Ca.
Sono previste sessioni B2B il 27 e 30 novembre 2026 e attività Food & Wine presso il Pātaka Art + Museum di Porirua il 28 novembre e il 1° dicembre 2026.
Agevolazioni concesse
Contributo a fondo perduto fino a un massimo di 3.000 euro per beneficiario, riconosciuto a rimborso delle spese ammissibili effettivamente sostenute, quietanzate e documentate.
Sono finanziabili al massimo due beneficiari per ciascun GAL, con una dotazione massima di 6.000 euro per territorio e una disponibilità complessiva di 24.000 euro. Il contributo è concesso nel rispetto del Regolamento UE 2023/2831 sugli aiuti de minimis.
Termini
La domanda deve essere presentata entro le ore 18:00 del 10 ottobre 2026.
La missione si svolgerà tra la fine di novembre e i primi giorni di dicembre 2026.
Spese ammissibili
Sono ammissibili le spese sostenute per un solo rappresentante per ciascun beneficiario, nominativamente indicato nella domanda, relative a:
Vitto: rimborso massimo di 27,79 euro per un pasto e 55,47 euro per due pasti cumulabili.
Alloggio: spese di pernottamento fino a un massimo di 200 euro a notte, comprese le sistemazioni in alberghi, bed and breakfast e appartamenti.
Viaggio: biglietti aerei in classe economica, altri mezzi di trasporto necessari per raggiungere la destinazione e trasporti locali direttamente collegati alle attività della missione.
Le spese devono essere documentate mediante giustificativi fiscalmente validi e pagate esclusivamente con strumenti tracciabili. Non sono ammessi pagamenti in contanti.
Procedura
La domanda deve essere compilata utilizzando il modello Allegato A e trasmessa esclusivamente tramite PEC al GAL territorialmente competente, corredata dagli allegati e dalla documentazione richiesta dall’avviso.
Gli indirizzi PEC sono:
GAL Sulcis: galsulcisiglesiente@pec.it
GAL Sinis: galsinis@pec.it
GAL Ogliastra: protocollo.galogliastra@pec.it
GAL Barbagia: gal@pec.galbarbagia.it
La selezione avviene mediante procedura a graduatoria, con valutazione delle esperienze di internazionalizzazione, partecipazione a eventi internazionali, disponibilità di materiali promozionali in inglese, qualità e rappresentatività delle produzioni, adeguatezza dei prodotti alla missione e partecipazione a reti o aggregazioni produttive.
Il punteggio massimo è di 70 punti, con una soglia minima di ammissione di 10 punti. Ciascun GAL cura l’istruttoria delle domande del proprio territorio, mentre il GAL Sulcis approva gli esiti definitivi e concede i contributi. L’erogazione avviene in un’unica soluzione, dopo la partecipazione alla missione e la verifica della rendicontazione delle spese.