Comune di Cagliari – Contributi per progetti educativi inclusivi e innovativi 0-13 anni

Oggetto del bando

L’Avviso è finalizzato a sovvenzionare a fondo perduto progetti innovativi e inclusivi nell’ambito dei servizi educativi, anche al di fuori dell’ordinario tempo scuola, destinati ai minori della fascia 0-13 anni e promossi da soggetti del Terzo settore ed enti non profit. I progetti devono essere attivati nel territorio del Comune di Cagliari e perseguire, in particolare, il potenziamento dell’accoglienza e dell’inclusione dei minori in situazione di fragilità e svantaggio, la prevenzione della dispersione scolastica e la creazione di un sistema integrato di servizi socio-educativi di prossimità per minori e famiglie.

Data di scadenza dell'agevolazione
Soggetti ammissibili

Possono partecipare:

  • Enti del Terzo Settore (ETS) ai sensi dell’art. 4, comma 1, del D.Lgs. 117/2017, iscritti al RUNTS;
  • enti di diritto privato non iscritti al RUNTS, senza scopo di lucro, quali, a titolo esemplificativo, associazioni sportive dilettantistiche, associazioni culturali e fondazioni, purché lo statuto preveda il divieto di distribuzione, anche indiretta, degli utili o avanzi di gestione e la destinazione degli eventuali utili alle attività istituzionali;
  • partenariati tra i soggetti precedenti, costituiti in ATI/ATS o mediante altre forme contrattuali previste dall’ordinamento italiano.

Tra i principali requisiti: almeno 12 mesi di esperienza, anche non continuativa, nel settore/attività oggetto della proposta; sede operativa nel territorio della Regione Sardegna; assenza di scopo di lucro; regolarità contributiva e fiscale; rispetto delle condizioni previste per gli aiuti “de minimis”. In caso di partenariato, l’esperienza di 12 mesi può essere posseduta integralmente dal capofila.

Progetti finanziabili

Sono ammissibili progetti socio-educativi innovativi e inclusivi realizzati nel territorio del Comune di Cagliari, anche in collaborazione con istituzioni scolastiche ed educative o complementari/integrativi rispetto all’offerta educativa istituzionale. Devono perseguire principalmente l’inclusione e l’integrazione dei minori, con particolare attenzione a disabilità, svantaggio e fragilità multidimensionale.Le aree di intervento previste sono:

  • CONTESTI Inclusivi: interventi per l’accesso e l’integrazione di minori con disabilità o altre forme di svantaggio nella vita scolastica ed extrascolastica e per la creazione di nuove opportunità educative. Esempi: sportelli di ascolto e supporto psicopedagogico, integrazione linguistica e culturale, peer education, laboratori espressivi, cooperative learning.
  • CONTESTI Innovativi: nuovi servizi e modelli di innovazione sociale rivolti a minori e famiglie, con forme innovative di partecipazione della comunità educante. Esempi: percorsi STEM ed educazione digitale, doposcuola diffuso di comunità, famiglie di prossimità, piattaforme digitali di mutuo aiuto, hub educativi territoriali, banca del tempo educativa, outdoor education.
  • CONTESTI Fuori orario: attività educative extrascolastiche e utilizzo di locali scolastici e spazi urbani per attività pomeridiane, estive o comunque fuori dal normale tempo scuola. Esempi: doposcuola, campi estivi, attività ludico-educative e sportive, laboratori per l’autonomia personale, spazi per adolescenti e servizi di accompagnamento/Pedibus.
  • CONTESTI Relazionali: interventi per lo sviluppo di competenze relazionali, affettive e sociali, inclusione e valorizzazione delle differenze. Esempi: educazione alle emozioni, relazioni, sessualità, consenso e affettività digitale; educazione alla diversità; spazi per famiglie e accompagnamento genitoriale; formazione dei docenti. 

Sono ammessi sia progetti completi sia micro-progetti o progetti di supporto ad altri servizi più complessi. I progetti devono avere durata minima di 30 giorni e massima di 12 mesi, con termine comunque entro il 30 settembre 2027; devono svolgersi nel Comune di Cagliari e i servizi devono essere gratuiti per i destinatari.

Agevolazione concessa

È previsto un contributo a fondo perduto compreso tra € 5.000 e € 63.800 per ciascun progetto, con un massimo di 2 progetti finanziabili per beneficiario. Il contributo copre il 100% delle spese ammissibili e non è richiesto cofinanziamento a carico del beneficiario. Il contributo costituisce aiuto in regime “de minimis”. 

In aggiunta al contributo, i progetti selezionati accedono a un servizio di accompagnamento, anch’esso configurato come aiuto “de minimis”, con Equivalente Sovvenzione Lordo non superiore a € 5.000. 

La dotazione finanziaria complessiva dell’Avviso è pari a € 1.418.293,57. 

 

 

Termini


La domanda deve essere presentata entro le ore 14:00 del 31 marzo 2027. Le candidature sono esaminate attraverso sessioni periodiche di valutazione, in base alla data di presentazione e fino a esaurimento delle risorse:

Il bando precisa che le date relative alle fasi di selezione/ammissione e avvio dei progetti sono indicative e modificabili per ragioni procedimentali, amministrative e finanziarie. 

 

Spese ammissibili

Sono ammissibili esclusivamente le spese effettivamente sostenute per la realizzazione del progetto, pertinenti, tracciabili, contabilizzate e riferibili al periodo di eleggibilità previsto dal bando. Le categorie previste sono:

  • costi diretti per il personale: personale dipendente e personale esterno contrattualizzato a norma di legge e impiegato nel progetto;
  • acquisizione di servizi e/o prestazioni specialistiche da soggetti giuridici terzi, nel limite del 40% del costo totale del progetto;
  • acquisto di beni, inclusi beni di consumo, accessori e materiali necessari alle attività;
  • noleggio, leasing e locazione di beni mobili, arredi, attrezzature e immobili necessari all’intervento;
  • viaggi, vitto e alloggio del personale coinvolto, se connessi alle attività, nel limite del 3% del costo totale del progetto;
  • rimborsi spese dei volontari, purché effettivamente sostenuti e documentati;
  • manutenzione ordinaria, esclusivamente per immobili del patrimonio comunale destinati a istruzione o educazione;
  • premio della garanzia fideiussoria eventualmente necessaria per l’anticipazione;
  • costi indiretti, costituiti da costi di gestione generale, spese generali di amministrazione e contabilità e costi di struttura della sede operativa, se previsti nel Piano finanziario. 

 

Procedura

La domanda deve essere presentata esclusivamente tramite l’istanza online del Comune di Cagliari, entro il termine previsto. Devono essere allegati, firmati digitalmente, la dichiarazione sostitutiva/atto notorio, la dichiarazione “de minimis”, l’accordo o dichiarazione di impegno al partenariato ove pertinente, la proposta progettuale e il piano finanziario, oltre all’atto costitutivo, allo statuto e alla documentazione ulteriore prevista dal bando. Ciascun concorrente può presentare al massimo 2 proposte, tramite due istanze distinte. 

La selezione avviene in due fasi:

  1. Istruttoria amministrativa, con verifica dei requisiti di ammissibilità, regolarità formale dell’istanza, documentazione e Piano finanziario. Per mere irregolarità formali o dichiarazioni non essenziali incomplete è previsto il soccorso istruttorio, con un termine massimo di 10 giorni per la regolarizzazione.
  2. Valutazione di merito, effettuata da una Commissione, che assegna un punteggio da 0 a 100 secondo i criteri dell’Allegato “Criteri di Valutazione” e verifica la coerenza e congruità del Piano finanziario. La soglia minima per l’ammissione al finanziamento è 60/100. 

Le proposte ammissibili accedono al finanziamento in base alla data di presentazione delle candidature e nei limiti delle risorse finanziarie disponibili. Al termine di ciascuna sessione viene approvata con atto dirigenziale la relativa graduatoria.