Domande frequenti

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Per vendere e consegnare prodotti a domicilio durante il periodo di emergenza da Covid-19 è necessario presentare una pratica al SUAPE?

Ai sensi dell'art. 55 della L.R. n. 1/2019, per l'esercizio del commercio al dettaglio mediante forme speciali di vendita non è dovuto alcun titolo abilitativo aggiuntivo in tutti i casi in cui tale forma di vendita sia accessoria ad altra modalità di commercio al dettaglio per la quale la medesima ditta sia in possesso di regolare titolo abilitativo. Nel solo caso di trasporto di prodotti alimentari che non sia stato oggetto di precedente notifica sanitaria, è necessario trasmettere al SUAPE una nuova pratica con i modelli C5, E1 e D3, selezionando l'intervento "adempimenti accessori per attività esistenti".

Aggiornato il 26/03/2020
Devo fare una comunicazione tramite SUAPE per comunicare la sospensione dell’attività a seguito del D.L. 17/03/2020, n. 18 e del DPCM 22 marzo 2020?

Riteniamo che per la chiusura obbligatoria non sia dovuta alcuna comunicazione. Per la chiusura volontaria, alcune normative settoriali prevedono la necessità di comunicazione solo se la chiusura supera i 30 giorni, altre non prevedono alcun adempimento. In linea di massima, visto il momento di emergenza, riteniamo che si possa procedere anche con una comunicazione via PEC.

Aggiornato il 23/03/2020
Devo fare una comunicazione tramite SUAPE per comunicare la sospensione dei lavori edilizi a seguito del DPCM 22 marzo 2020?

Riteniamo che per la sospensione obbligatoria dei lavori disposta dal DPCM non sia dovuta alcuna comunicazione

Aggiornato il 23/03/2020
Considerata l’emergenza COVID-19, è possibile adottare un provvedimento di sospensione dei termini della Conferenza di servizi e di blocco della piattaforma SUAPE?

La Giunta regionale ha approvato la Delibera del 24 marzo 2020, n. 15/13 “Chiarimenti operativi sulla gestione e termini del procedimento SUAPE a seguito delle disposizioni decreto legge 17 marzo 2020, n. 18 recante “Misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19.   che fornisce Indicazioni puntuali in merito alla sospensione dei termini nei procedimenti amministrativi SUAPE.

Aggiornato il 25/03/2020
E’ necessario effettuare il rinnovo della licenza taxi e noleggio con conducente per l'anno 2020?

La legge annuale di Semplificazione ha introdotto importanti novità anche per i rinnovi annuali di titoli e licenze regionali.

In base all'art. 48 c.7 della legge 1/2019 che ha modificato la L.R. 24/16 e come indicato nella tabella di cui all'allegato B della DGR n. 49/19 del 05/12/2019, per l'attività di taxi non è più necessario alcun adempimento per il rinnovo annuale ma il titolo si intende valido a tempo indeterminato e non è assoggettato a rinnovo periodico né all'obbligo di comunicare periodicamente la prosecuzione dell'attività o la permanenza dei requisiti di esercizio.

Aggiornato il 29/01/2020
E' possibile inviare una pratica SUAPE con il sistema operativo windows XP o windows Vista?

E' possibile compilarla ma non firmarla poichè tale sistema operativo non supporta più gli aggiornamenti di Java necessari per concludere l'operazione di firma sul portale.

Aggiornato il 29/01/2020
Come si comunica al SUAPE il rinnovo della classificazione per alberghi, campeggi e villaggi turistici?

Dal 1 febbraio 2019, data dell'entrata in vigore della L. R 1/2019, i titoli abilitativi per l'esercizio delle attività economiche e produttive di beni e servizi rientranti nella competenza legislativa regionale sono validi a tempo indeterminato e non sono più assoggettati a rinnovo periodico né all'obbligo di comunicare periodicamente la prosecuzione dell'attività o la permanenza dei requisiti di esercizio. Pertanto non deve essere presentata una pratica SUAPE per la comunicazione del rinnovo della classificazione.

Aggiornato il 09/12/2019
Come comunicare la variazione o la revoca del procuratore?

La variazione o la revoca del procuratore si comunica al SUAPE attraverso il modulo F15 disponibile nella  sezione Modulistica, da trasmettere nelle seguenti modalità:

  • attraverso la scrivania del portale, nel menu "AZIONI" selezionare "Vedi dettagli" e successivamente "SOGGETTO".  Selezionare "AGGIUNGI SOGGETTO",  indicare codice fiscale, nome e cognome del soggetto delegato, selezionare la tipologia di procura di interesse e caricare il modulo F15 compilato e firmato digitalmente. Da questa sezione è possibile anche revocare la procura al soggetto precedentemente delegato tramite "AZIONI" - Revoca abilitazione.
  • In alternativa il modulo F15 compilato e firmato digitalmente può essere inviato al SUAPE di riferimento tramite PEC. L’operatore procederà ad abilitare il nuovo soggetto ad operare sulla pratica e disabilitare il vecchio procuratore qualora richiesto.

Da questo momento la pratica sarà visualizzata nella scrivania del nuovo procuratore.

Il quadro 2.2 del modulo F15 consente di revocare contestualmente la precedente procura.

Aggiornato il 04/12/2019
E' possibile modificare l'anagrafica di una pratica già trasmessa?

Allo stato attuale non è possibile modificare l'anagrafica di una pratica inoltrata. La funzionalità sarà disponibile a breve.

Al momento esistono due possibilità: duplicare la pratica, annullando il primo invio e apportando le opportune modifiche nell'anagrafica della pratica duplicata per poi inviarla ex novo, oppure, se il SUAPE lo consente, scaricare dal seguente link il modello D100 da compilare e allegare alla pratica già presentata attraverso le integrazioni (cliccando su AZIONI > Carica integrazioni).

E' sempre consigliabile prendere accordi con il SUAPE competente per territorio.

Aggiornato il 16/07/2019
Dove si possono consultare le pratiche presentate sulla piattaforma SUE?

E' possibile consultare e integrare le pratiche SUE inviate prima del 13 marzo 2017 cliccando sul seguente link 

Aggiornato il 16/07/2019
E' necessario presentare una pratica al SUAPE per un intervento di manutenzione ordinaria che ricade in area soggetta a vincolo paesaggistico ma esente da autorizzazione paesaggistica ai sensi del D.P.R. n. 31/2017?

Nessun adempimento è dovuto e si può procedere all'esecuzione dell'intervento senza presentare alcuna pratica al SUAPE.
Se si desidera comunque inviare una comunicazione, si può farlo in forma libera via PEC indirizzando la stessa direttamente all'ufficio tecnico.

Aggiornato il 15/07/2019
Devo presentare una pratica al SUAPE per il rinnovo annuale di un centro di immersione subacquea?

Ai sensi della LR 1/2019 non è più necessario il rinnovo annuale dei centri di immersione subacquea. Nessun adempimento è pertanto dovuto, il titolo abilitativo è valido a tempo indeterminato

Aggiornato il 15/07/2019
Comunicazione di inizio/fine lavori e sostituzione direttore lavori

Per l'invio delle comunicazioni di inizio, fine lavori e variazioni in corso d'opera (del responsabile dei lavori, direttore dei lavori o impresa esecutrice) allo stato attuale occorre utilizzare il vecchio modulo F3.  

E' necessario accedere al sistema SUAPE, ricercare la pratica di interesse ed accedere al dettaglio, quindi selezionare la funzionalità per l'invio delle comunicazioni, creando una nuova comunicazione. Occorre selezionare la classe corrispondente alla comunicazione che si sta inviando (Comunicazione di inizio lavori, Comunicazione di fine lavori, Comunicazione di variazioni del responsabile dei lavori, del direttore dei lavori, dell'impresa esecutrice), allegare il modulo precedentemente compilato ed eventuali ulteriori documenti, quindi inviare la comunicazione al SUAPE.

Può trovare aiuto consultando i manuali e video pubblicati all'indirizzo https://www.sardegnaimpresa.eu/it/sportello-unico/supporto/video-tutorial-e-manualistica

Aggiornato il 15/01/2020
Come si presenta l’autodichiarazione al SUAPE per la classificazione dei B&B?

Attraverso il nuovo modello F46 che comprende l’autodichiarazione sul possesso dei requisiti e dotazioni minime per la determinazione del livello di classifica, selezionando sul nuovo portale 02 - Attività produttive, 10 - Strutture ricettive, 11 - Bed and Breakfast

Come previsto dalla Delib. G.R. n. 1/13 del 8.1.2019 che definisce le Direttive di attuazione per la disciplina dei b&b, essi sono classificati in tre livelli identificati dalle stelle in relazione al possesso dei requisiti e dotazioni minime riportati nella tabella allegata alla delibera.

I b&b esistenti sono tenuti ad adeguarsi alle direttive e a presentare la documentazione autocertificativa al SUAPE competente utilizzando il modello F46 (entro il 30/06/2020).

Si specifica che la mancata presentazione dell’autocertificazione al SUAPE nei termini previsti comporta l’immediata decadenza del titolo abilitativo.

Aggiornato il 13/01/2020
A quale SUAPE deve essere trasmessa l'istanza, qualora un'azienda abbia Sede Legale in un dato Comune e Provincia e Sede Operativa in Comune e Provincia differenti?

Come previsto nelle Direttive SUAPE al punto 5.2 per le attività esercitate in sede fissa, la competenza è sempre del SUAPE nel cui territorio viene effettivamente esercitata l’attività, a prescindere dall’ubicazione della sede legale. 

In caso di interventi insistenti nel territorio di riferimento di più di un SUAPE, la pratica dovrà essere presentata presso il SUAPE competente sul territorio nel quale è ubicata la porzione più rilevante dell’impianto o - in caso tale ripartizione non sia chiaramente individuabile - in uno qualsiasi dei SUAPE interessati; quest’ultimo provvederà a indirizzare la pratica ai restanti Enti coinvolti per le verifiche di competenza. 

Per le attività delocalizzate e prive di impianto stabile, la dichiarazione autocertificativa dovrà essere presentata presso il SUAPE del territorio in cui la società ha la sede legale, ovvero presso il SUAPE del territorio di residenza del titolare della ditta individuale, ovvero presso il SUAPE del territorio dove si intende avviare e/o svolgere l’attività.

Aggiornato il 16/10/2018
Devo presentare una pratica al SUAPE per ottenere il codice IUN per un privato proprietario di una casa privata, non gestita in forma imprenditoriale, che viene pubblicizzata sui grandi portali di case vacanza?

Il codice IUN (Identificativo Univoco Numerico) viene assegnato dall’Assessorato del Turismo alle strutture extra-alberghiere come definite nell’articolo 16 della L.R 16/2017. 
Gli uffici hanno attribuito lo IUN a tutte le strutture ricettive extra alberghiere esistenti in Sardegna alla data del 25 ottobre 2017 (http://iun.gov.it/).  In caso di mancato inserimento della struttura nel registro regionale  è possibile rivolgersi al Servizio Sistemi Informativi dell'Assessorato del Turismo.

Alle strutture avviate successivamente al 25 ottobre 2017  lo IUN viene assegnato nell'ambito della pratica telematica per l'inizio dell'attività al SUAPE.

Ai sensi della L.R.23/2018, anche le locazioni turistiche (affitti brevi) sono tenute ad avere lo IUN.

L'Assessorato del Turismo, con nota prot. 13805 del 08/10/2018, ha chiarito che in tali casi è esclusa  la competenza del SUAPE e lo IUN  viene  attribuito a seguito di una comunicazione di locazione occasionale a fini ricettivi presentata direttamente al Comune competente per territorio.

La modulistica è  reperibile presso i comuni.

 

Aggiornato il 06/12/2018
A quale indirizzo email devo inviare la pratica SUAPE?

Le pratiche devono essere trasmesse attraverso la sezione Sportello Unico Accedi al SUAPE di questo portale.
Eventuali pratiche trasmesse all’indirizzo email del Coordinamento Regionale SUAPE, competente nel fornire assistenza ai SUAPE, alle pubbliche amministrazioni coinvolte nel procedimento unico SUAPE, alle imprese ed ai cittadini in merito alla corretta applicazione del procedimento unico SUAPE, e non nell'istruttoria e verifica delle pratiche, non possono essere prese in considerazione.

Aggiornato il 13/05/2019
Vorrei sapere se la pratica Suape è valida anche ai fini degli altri enti, quali agenzia delle entrate e camera di commercio (ad esempio nel trasferimento di un'attività commerciale)

Gli adempimenti fiscali, previdenziali e camerali sono esclusi dal procedimento unico SUAPE e devono essere espletati separatamente dalla ditta interessata.

Aggiornato il 18/12/2017
Per una variante in corso d’opera devo modificare la pratica che mi ha autorizzato a costruire sostituendo gli elaborati o devo creare una nuova pratica?

Una variante in corso d’opera comporta sempre la necessità di acquisire un nuovo titolo abilitativo distinto da quello originario, e conseguentemente deve essere inserita una nuova pratica sul portale SUAPE.

Aggiornato il 24/10/2017
Dovrei volturare una concessione edilizia, quale è la procedura sul portale?

Occorre selezionare il settore 08 - Proroga voltura e rinnovo di titoli abilitativi e poi l'intervento Voltura di titoli abilitativi, che porterà alla compilazione del modello F10

Aggiornato il 06/11/2019
Gli interventi eseguiti da società a partecipazione pubblica rientrano nella competenza SUAPE?

Gli interventi realizzati da soggetti a prevalente partecipazione pubblica (Abbanoa, Laore, Telecom, …) sono esclusi dalla competenza SUAPE e i titoli abilitativi devono essere conseguiti secondo le modalità previste dalle norme settoriali (Art. 3.2 lettera a) delle Direttive SUAPE.

Aggiornato il 11/10/2017
Non trovo il modulo E16 relativo agli Scarichi domestici recapitanti in pubblica fognatura. Come fare?

Nell’ottica della semplificazione dei procedimenti per i cittadini e le imprese  il modulo E16 relativo agli Scarichi domestici recapitanti in pubblica fognatura è stato eliminato dalla modulistica SUAPE. E' stato sostituito dall’autocertificazione in un apposito quadro della DUA nella quale si dichiara che “gli scarichi originati dall’immobile o attività specificati nella DUA sono classificabili quali scarichi domestici recapitanti in pubblica fognatura, esenti dall’obbligo di autorizzazione allo scarico”.

Aggiornato il 11/10/2017
Procedimento a zero giorni: ho la ricevuta automatica, posso avviare l’attività?

Si, nelle pratiche con procedimento in immediato avvio a zero giorni l'attività oggetto dell'autocertificazione può essere iniziata sin dalla data di presentazione telematica al SUAPE competente. Successivamente, perverrà una ricevuta definitiva firmata digitalmente dal responsabile del SUAPE che sostituirà la precedente ricevuta automatica. Nel caso in cui la pratica non sia completa e coerente e non sia possibile regolarizzarla, il SUAPE invierà una dichiarazione di irricevibilità che annullerà retroattivamente la ricevuta automatica.

Aggiornato il 17/06/2017
La fine dei lavori di una pratica avviata in modalità cartacea prima dell'entrata in vigore del SUAPE, va presentata in modalità cartacea o attraverso il canale telematico?

 

Le direttive SUAPE chiariscono che i procedimenti avviati prima della data di entrata in vigore della LR n. 24/2016 continuano a essere gestiti secondo le modalità previgenti; pertanto le comunicazioni di inizio e fine lavori riferite ad una pratica cartacea possono essere presentate anche in modalità cartacea, oltre che comunque via PEC (Art. 25).

Aggiornato il 22/03/2018
Per la richiesta dei titoli autorizzativi, inerenti l'esecuzione di interventi su immobili eseguiti da società a totale partecipazione pubblica, è possibile utilizzare la piattaforma SUAPE?

 

Trattandosi di interventi edilizi eseguiti da soggetti di natura pubblica, è esclusa la competenza del SUAPE e i titoli abilitativi devono essere conseguiti secondo le modalità previste dalle norme settoriali (Art. 3.2 lettera a) delle Direttive SUAPE.

Aggiornato il 22/03/2018
Qual'è il procedimento per la concessione del suolo pubblico per un ponteggio su strada pubblica?

Qualora la concessione dell’area sia l’unico titolo da acquisire o sia riferita ad un periodo non superiore a 15 giorni, il richiedente può scegliere di presentare la richiesta all’Ufficio competente per materia che procede secondo la disciplina di settore.In tutti gli altri casi, la richiesta deve essere fatta per il tramite del SUAPE utilizzando l'apposito modello F2.

Aggiornato il 15/10/2019
Quali interventi si devono selezionare per l’autorizzazione all’installazione di cartelli pubblicitari su suolo pubblico comunale?

Occorre selezionare il settore 01- intervento edilizio, 01 - Intervento edilizio da realizzare, 13 - Altri interventi e allo step successivo la condizione Installazione cartellonistica stradale anche pubblicitaria. I moduli necessari saranno abbinati automaticamente dal sistema.

Per individuare la tipologia di procedimento occorre fare riferimento a quanto indicato nel frontespizio dei moduli.

Aggiornato il 22/10/2019
Come comunicare al SUAPE la trasformazione di una Società in nome collettivo in Società a responsabilità limitata?

Se la trasformazione societaria non ha comportato variazione della partita IVA e subentro da una persona giuridica ad un’altra, la comunicazione di variazione societaria è facoltativa, e il titolo abilitativo è a tutti gli effetti tuttora valido in quanto intestato alla persona giuridica corretta (ancorché la società abbia infatti cambiato denominazione, il soggetto giuridico non è variato).

In tali casi è comunque consigliabile dare comunicazione al SUAPE dell’avvenuta variazione utilizzando il modello C5.

Aggiornato il 17/06/2017
Tempo fa ho presentato una pratica cartacea all’ufficio tecnico, ora devo fare l’agibilità dello stesso immobile, come devo procedere?

Le direttive SUAPE chiariscono che l’agibilità deve essere presentata attraverso una nuova pratica (Art. 13) e quindi telematicamente al SUAPE competente per territorio.

Aggiornato il 04/10/2017
Gli accertamenti di conformità e le sanatorie rientrano nella disciplina SUAPE?

Le procedure di condono edilizio e sanatoria rientrano nella competenza del SUAPE, ma per esse non si applicano le disposizioni sul procedimento unico di cui agli articoli 31 e seguenti della L.R. 24/2016. Ciò significa che in tali casi la pratica deve essere comunque presentata al SUAPE e deve comprendere l’acquisizione contestuale di tutti i titoli abilitativi necessari per la completa regolarizzazione dell’immobile, ma si segue la procedura ordinaria prevista dalla norma settoriale al posto dei procedimenti in autocertificazione o in conferenza di servizi propri del SUAPE.

Aggiornato il 11/10/2017
Come devono essere presentate eventuali integrazioni e sostituzioni documentali di una pratica presentata antecedentemente in via cartacea o attraverso il SUE?


Le pratiche presentate prima dell’entrata in vigore del nuovo procedimento unico SUAPE continuano a essere gestite secondo le modalità precedenti, anche in caso di integrazioni o sostituzioni documentali. Eventuali varianti alle stesse, o pratiche successive comunque riguardanti la medesima attività o intervento, devono essere presentate al SUAPE secondo le nuove modalità previste dalle Direttive.

Aggiornato il 17/06/2017
Una società che deve procedere a lavori edili su un immobile di proprietà della stessa società, si dovrà rivolgere al SUAPE o all’Ufficio Tecnico?


Dal 13 marzo 2017 si deve rivolgere al SUAPE, che riunisce le competenze dei SUAP (Sportelli Unici per le Attività Produttive) e dei SUE (Sportelli Unici per l’Edilizia).

Aggiornato il 10/10/2017
Dove deve essere istituito il SUAPE?

La L.R. 24 prevede che di norma i SUAPE sono istituiti presso le Unioni di Comuni di cui agli articoli 7 e  seguenti  della legge regionale n. 2 del 2016. Le Città medie, ovvero quelle con popolazione superiore ai 30.000 abitanti,  hanno facoltà di istituire un SUAPE  comunale. I  Comuni  della  Città  metropolitana  di  Cagliari  hanno  facoltà  di  istituire  il  SUAPE  presso  la  Città Metropolitana, presso l’Unione di Comuni o a livello comunale.
La legge prevede che l’istituzione del SUAPE deve avvenire obbligatoriamente entro tre anni dall’entrata in vigore della stessa e che, nelle more dell’istituzione del SUAPE, le funzioni sono esercitate dai SUAP.

Aggiornato il 11/10/2017
Che cosa è il SUAPE?

Il SUAPE è lo Sportello Unico per le Attività Produttive e per l’Edilizia di cui alla parte II, titolo I, capo I della L.R.24/2016. Il SUAPE riunisce le competenze dei SUAP (Sportelli Unici per le Attività Produttive) e dei SUE (Sportelli Unici per l’Edilizia) e deve essere istituito di norma presso le Unioni dei comuni di cui alla L.R. 2/2016.
Nelle more dell’istituzione del SUAPE, le funzioni sono svolte dai SUAP.

Aggiornato il 01/10/2017
Da quando entra in vigore il nuovo procedimento unico SUAPE?

Dal 13 marzo 2017, con l’approvazione delle Direttive SUAPE, come previsto dall’art. 29 comma 4 della L.R. n° 24/2016.

Aggiornato il 22/03/2018
Quali pratiche non passano dal SUAPE?

Per conoscere nel dettaglio le esclusioni dall’ambito di competenza SUAPE rimandiamo all’art. 3.2 delle Direttive SUAPE. In particolare sono escluse:
·  tutte le vicende per le quali non è richiesto alcun adempimento amministrativo dalla normativa vigente;
·  gli adempimenti relativi all’impresa come soggetto giuridico quali, ad esempio, gli adempimenti fiscali,  previdenziali, camerali, compresa la gestione della Comunicazione Unica;,
·   tutte le attività ad iniziativa pubblica
·   le concessioni che prevedono una procedura di evidenza pubblica per il rilascio.

Aggiornato il 22/03/2018
L’acquisizione del parere favorevole sullo studio di compatibilità deve essere fatta preliminarmente alla presentazione della DUA oppure può essere fatta nella stessa pratica SUAPE presentando il modello A30?

In ossequio al più generale principio di unicità del procedimento SUAPE, si ritiene possibile, e persino più aderente al dettato normativo, che l’approvazione dello studio di compatibilità avvenga nella medesima conferenza di servizi nella quale si esaminano tutti gli altri aspetti relativi al progetto; in tale ottica, si può considerare la previsione delle direttive SUAPE (che prevedono un’approvazione preventiva in un procedimento separato), come una mera facoltà lasciata alla discrezionalità dell’imprenditore, essendo comunque sempre ammissibile la presentazione di un’unica DUA per l’ottenimento contestuale di tutti i titoli abilitativi necessari per l’esecuzione dell’opera, ivi compresa l’approvazione dello studio di compatibilità previsto dal PAI.

Aggiornato il 15/10/2019
Devo realizzare delle opere interne e non trovo più il modello A20 che conteneva i quadri appositi alla presentazione della comunicazione asseverata per questo tipo di interventi. Quale modulo devo utilizzare?

Dalla data di entrata in vigore della LR 8/2015, il modulo A20 non è più utilizzabile, in quanto non è più vigente la norma che assoggettava le opere interne a semplice comunicazione asseverata. Pur con gli eventuali adattamenti proposti, non è possibile utilizzare il modello A20 in quanto il titolo abilitativo a cui si riferisce non è più contemplato dalla normativa vigente. Le opere interne devono quindi essere ricondotte ad una delle categorie edilizie previste dalla L.R. n° 8/2015 ed al titolo abilitativo corrispondente: a seconda delle caratteristiche dell’intervento, si configurerà quindi una manutenzione ordinaria (non soggetta ad alcun adempimento), ovvero una manutenzione straordinaria (soggetta a SCIA e quindi a DUA a 0 giorni, secondo una modalità assimilabile rispetto al passato) o, per interventi di particolare rilevanza, a ristrutturazione edilizia (soggetta a permesso di costruire e quindi a DUA a 20 giorni, salvo vincoli particolari che impongano la conferenza di servizi).I modelli all’interno del quale collocare le caratteristiche del proprio intervento cui è associato il relativo titolo edilizio sono i modelli A1 e F13.

Aggiornato il 11/10/2017
Le certificazioni di conformità degli impianti elettrici, idrici/sanitari, termici, le certificazioni energetiche e le dichiarazioni di rispondenza devono essere firmate digitalmente o è sufficiente la scansione?

Tali certificazioni possono essere presentate in copia semplice, e quindi è sufficiente allegare il file pdf senza firma digitale, purché esista effettivamente una copia firmata del medesimo documento.
In altri termini è sufficiente una scansione del documento recante la firma autografa dell'installatore; in assenza di firma occorre apporre sul medesimo documento la firma digitale del dichiarante.

Aggiornato il 18/02/2020
I cambi di destinazione d’uso da abitazione ad attività produttiva (es. locale commerciale/artigianale/studio professionale etc.) rientrano nella procedura SUAP?

Le pratiche edilizie rientrano nella competenza del Suap ogni qualvolta la destinazione d’uso dell’immobile sia a tutti gli effetti ed inequivocabilmente, legata funzionalmente ad una futura attività produttiva di beni e servizi, indipendentemente dalla qualificazione del soggetto interessato (imprenditore o proprietario).

Rif. 14/2012 

Aggiornato il 17/06/2017
Come si pagano i diritti di istruttoria e gli oneri?

Nelle more dell’attivazione del sistema di pagamento previsto dal DPR 160/2010, gli oneri si pagano secondo le modalità tradizionali, allegando sul portale copia delle ricevute dei pagamenti stessi. Si ricorda che le copie delle ricevute non devono essere firmate digitalmente.

Per conoscere gli importi e le modalità di pagamento (conto corrente, IBAN) è necessario rivolgersi al Suape di competenza. Quando prevista, l'imposta di bollo è assolta tramite il modello F32 .

Aggiornato il 11/06/2019
Procedimento in conferenza di servizi: ho ricevuto la ricevuta automatica, posso avviare l’attività?

No, per le pratiche in conferenza di servizi si deve necessariamente attendere il provvedimento conclusivo.

Aggiornato il 17/06/2017
Quali pratiche seguono l’iter della conferenza di servizi?

Le sole pratiche che comportano valutazioni di tipo discrezionale da parte della Pubblica Amministrazione o per le quali la normativa europea impone atti espressi.

Nella colonna D della tabella dei regimi amministrativi allegata alle delibere SUAPE è indicato il regime previsto.

Aggiornato il 15/10/2019
Come deve essere pagato il bollo ora che le pratiche devono essere presentate solo telematicamente?

Riportando nel modulo F32 - Assolvimento Imposta di bollo (ex Modello Istanza) il numero seriale della marca da bollo, annullandola e conservando l’originale.

Aggiornato il 07/06/2018
Nelle pratiche in immediato avvio da quando può essere avviata l’attività?

Nelle pratiche in immediato avvio a zero giorni l’attività può essere avviata sin dal momento di ricezione della ricevuta automatica attestante la presa in carico da parte del sistema. In caso di immediato avvio a 20 giorni occorrerà attendere i 20 giorni dalla data della ricevuta automatica.

Aggiornato il 17/06/2017
E’ sempre obbligatorio indicare un indirizzo PEC o può essere indicata anche una mail?

E’ sempre obbligatorio, a pena di irricevibilità, indicare un indirizzo PEC dove ricevere qualsiasi comunicazione inerente la pratica.


Rif. 10/ott 2011

Aggiornato il 17/06/2017
A chi può essere conferita la procura?

La procura alla firma e/o alla trasmissione può essere conferita a chiunque. Non è previsto alcun requisito soggettivo per il procuratore. In caso di procura alla firma il procuratore ha l’obbligo di conservare l’originale cartaceo dell’intera pratica.


Rif. 09/ott 2011

Aggiornato il 17/06/2017
Può un professionista delegare alla firma digitale un altro professionista tramite il modello F15?

Si, la L.R. 24/2016 ammette l'utilizzo della procura speciale per la presentazione delle dichiarazioni autocertificative SUAPE senza alcuna eccezione riferita alla qualifica del soggetto.
Il modello F15 consente la delega alla firma da parte di soggetti privi di firma digitale  e le direttive precisano che "Per  ricoprire  il  ruolo  di  procuratore  alla  firma  o alla  trasmissione  non  è  richiesto  alcun  requisito soggettivo."

Aggiornato al 28/02/2018

Aggiornato il 11/09/2018
Chi deve firmare digitalmente?

Tutti i soggetti che avrebbero sottoscritto le dichiarazioni con firma autografa nella pratica cartacea sono tenuti a firmare digitalmente le rispettive dichiarazioni/relazioni. Non devono essere firmati digitalmente (anche per non appesantire inutilmente la pratica) i documenti da presentare in copia (documento di identità, versamenti, copie di contratti,…).
Rif. 07/ott 2011

Aggiornato il 17/06/2017
Dove deve essere presentata la pratica?

Tutte le pratiche devono essere presentate attraverso la sezione "Sportello Unico" - “Accedi al SUAPE” di questo portale, selezionando il Comune competente per territorio e procedendo secondo le indicazioni.

Aggiornato il 06/11/2019
Un Comune può richiedere modulistica aggiuntiva rispetto a quella regionale?

Si, in caso di adempimenti ulteriori prescritti dai propri regolamenti comunali. Occorre comunque che sia rispettato l’art.6 lett.b del DL.70/2011 che prevede “le pubbliche amministrazioni devono pubblicare sul proprio sito istituzionale l'elenco degli atti e documenti necessari per ottenere provvedimenti amministrativi; altri atti o documenti possono essere richiesti solo se strettamente necessari e non possono costituire ragione di rigetto dell'istanza del privato. 

Rif. 02/ott 2011 

Aggiornato il 17/06/2017
Qual è la differenza tra SCIA e DUA?

In Sardegna tutte le SCIA di cui all’art. 19 della L. 241/90 sono sempre ricomprese nelle DUA a zero giorni. Esistono casi di DUA a zero giorni non ricadenti in SCIA, quali ad esempio quelle per l’avvio di una media struttura di vendita. 

Rif. 01/ott 2011 

Aggiornato il 15/10/2019